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LIPU - Sezione di Rende

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Eurobirdwatching 2017

Si è svolta Domenica 1 Ottobre , presso la Riserva Naturale del Lago di Tarsia, l'uscita di birdwatching organizzata dalla nostra sezione LIPU nell'ambito dell'Eurobirdwatch 2017. Una bellissima e positiva giornata a cui hanno partecipato 42 persone, tra adulti e bambini. I partecipanti  hanno potuto osservare, guidati anche dai volontari della LIPU, molte specie di uccelli e godere di un bellissimo paesaggio. Numerose le osservazioni, per un totale  di 2162   e di 41 specie. Tra alzavole, aironi, cicogne, cormorani, spatole e tante altre specie, è da segnalare l’osservazione di una rara e bellissima Cicogna nera, che ci ha salutato, con il suo maestoso volo,  alla fine di una bellissima giornata.

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EuroBirdwatch 2017

Due uscite in Calabria organizzate dalla sezione Lipu

Anche quest’anno ritorna l’Eurobirdwatch, il più grande evento europeo dedicato al birdwatching organizzato da BirdLife International e in Italia dalla Lipu. La manifestazione si svolgerà nel fine settimana di sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre nelle oasi e riserve della Lipu e in aree di interesse naturalistico.

Oltre a rappresentare un bellissimo evento di birdwatching e natura, l'eurboirdwatch serve  a produrre una raccolta di informazioni ornitologiche utili a conoscere meglio il fenomeno della migrazione autunnale sui cieli d’Europa.
I dati ornitologici raccolti dalla Lipu e degli altri partner europei saranno infatti trasmessi a BirdLife Slovacchia che coordina l’edizione 2017. Ne scaturirà una grande “fotografia” europea della migrazione degli uccelli selvatici nel momento clou del ritorno verso le aree di svernamento del Mediterraneo e africane. Un modo per conoscere meglio le abitudini dei migratori e offrire loro una protezione ancora più efficace.

Come ogni anno, l’Eurobirdwatch farà tappa anche in Calabria, grazie alla nostra sezione Lipu che per domenica 1 ottobre organizza in contemporanea due uscite in aree naturalistiche di grande interesse ornitologico, la Riserva Naturale del Lago di Tarsia (CS) e la Foce del Fiume Neto (KR).

Le due uscite sono state pensate soprattutto, ma non solo, per famiglie e bambini e sarà un’esperienza unica di grande valore naturalistico che consentirà di conoscere e apprezzare specie che vivono in habitat naturali non molto distanti dai nostri ambienti di vita quotidiana.
Nella locandina  tutte le info necessarie per partecipare, orari, n. di telefono e referenti.

L’edizione 2017 sarà anche caratterizzata, come ormai da alcuni anni, dal Big Day, una gara tra gruppi di birdwatchers, attivisti, amici della Lipu, che rappresenta un motivo di maggiore divertimento della giornata e NON un fattore di mera competizione.

Inoltre per l’edizione 2017 dell’Eurobirdwatch la Lipu rinnova l’offerta di iscrizione “Amico della Lipu”, della durata di sei mesi (10 euro adulti; 8 euro Junior/giovanili; 20 euro per la famiglia).
E per i soci in regola con l’iscrizione una speciale offerta sulla Guida “Tutti gli uccelli d’Europa” al costo di soli 20 euro di Frèdèric Jiguet e Aurélien Audevard.
Per chi invece avesse la tessera scaduta l’Eurobirdwatch è anche un’ottima occasione per rinnovare l’iscrizione alla Lipu e usufruire dell’offerta.

Sezione provinciale e coordinamento regionale Lipu Rende (CS)

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17-18 agosto trekking-pernottamento nel Parco Nazionale del Pollino

 
Il 17 e 18 agosto  prossimo la sezione Lipu di Rende organizza un trekking nel Parco Nazionale del Pollino.
 
La partenza è prevista nel pomeriggio di giovedì 17 agosto con arrivo alla sorgente Spezzavummola intorno alle ore 17.30 dove si sistemeremo le tende tra vetusti esemplari di faggi e la freschissima acqua della sorgente. 
 
Questo primo tratto a piedi, da colle dell'impiso (m 1.554) alla sorgente di Spezzavummola (m. 1.675), presenta un lieve dislivello in salita distribuito su un percorso di soli 3 km. Un itinerario dunque  molto semplice adatto a famiglie che vogliono vivere o far vivere ai propri bambini una indimenticabile esperienza in tenda con una prima parte della notte del 17 dedicata all'osservazione delle stelle e all'ascolto dei versi degli uccelli notturni.

La giornata del 18 prevede invece un percorso ad anello il cosiddetto "Anello dei Patriarchi":  si tratta di un percorso molto panoramico che si snoda sul contrafforte meridionale del monte Pollino, si raggiunge la serra del Pollinello (m. 2.044)  per poi scendere al Pollinello  (m. 1.820) attraversando l'area dei Patriarchi, pini loricati della documentata età di oltre 1.000 anni dalle forme incredibilmente fantastiche e contorte. 
 
La prima parte del  percorso, straordinariamente panoramico si snoda in un ambiente quasi lunare, e spazia dal vicino bosco Pollinello alle vette del Pollino e del Dolcedorme. Mozzafiato anche il panorama sui monti di Orsomarso, sulla valle del Coscile e del Crati e sui monti della Sila.
 
Il percorso di ritorno,  dal Pollinello alla sorgente Spezzavummola, previsto per le ore 15.30, è tutto o quasi in Piano.
Il rientro a Colle dell'Impiso è previsto alle ore 17.30 circa.
 
Sezione Lipu Rende

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Conclusa la stagione riproduttiva della Cicogna bianca in Calabria

Cicogna bianca: boom di coppie e di nuovi nati in Calabria

73 giovani cicogne nate da 21 coppie

 

Si è conclusa positivamente la stagione riproduttiva 2017 della Cicogna bianca in Calabria. Ad annunciarlo è la sezione provinciale della Lipu di Rende (CS). Grande soddisfazione ed entusiasmo per le 73 nuove nascite, 15 in più rispetto al 2016, così come il numero di coppie che è passato da 17 del 2016 alle 21 di quest’anno.

Il maggior numero di coppie (15) si sono riprodotte nella  piana di Sibari (Cs), seguita dalla valle del Crati (Cs) con 5 e infine la valle del Neto, nel crotonese, con 1 sola coppia nidificante. La valle del Crati si conferma l’area con il migliore tasso riproduttivo, 21 i giovani nati in quest’area con la presenza anche di una nuova coppia che ha nidificato ai margini della Riserva Naturale del Lago di Tarsia, confermando il valore naturalistico di questo sito.

Anno dopo anno, dunque, la popolazione calabrese incrementa di qualche unità il numero di coppie e il numero di nati. Quest’anno però c’è stata una svolta importante perché ha visto la presenza di un numero significativo di coppie, 24, di cui 21, come detto, si sono regolarmente riprodotte.

Tutto ciò è stato possibile grazie all’enorme sforzo organizzativo della sezione Lipu di Rende che con i suoi volontari, sin dal 2003, lavora su una idea: favorire il ritorno della Cicogna bianca in Calabria attraverso l’uso di nidi artificiali, una sorta di grandi piattaforme circolari in legno che, grazie alla collaborazione dei tecnici Enel, vengono installate sui pali e tralicci elettrici individuati dalla Lipu.

L’idea, dunque si è realmente concretizzata risultando molto positiva per la specie a livello regionale. Anche la Calabria, come altre regioni italiane, sta divenendo una “casa” ideale per la nidificazione della Cicogna bianca, visto  che ad oggi 20 coppie su 21 nidificano su piattaforme artificiali e oltre 400  sono le cicogne nate in Calabria grazie ai nidi artificiali, certificando la validità del progetto della Lipu e l’utilità dei nidi artificiali per l’incremento di questa specie.

Dopo oltre mezzo secolo finalmente una prima piccola popolazione di Cicogna bianca ritorna a popolare i cieli della Calabria - continua ancora la nota della Lipu - un patrimonio e un valore aggiunto per la nostra terra che merita attenzione, rispetto e ammirazione da parte dell’intera comunità calabrese”.

«Un risultato importante, meritato, che arriva a coronamento di una gran mole di lavoro della Lipu su questo territorio - sostiene Fulvio Mamone Capria, presidente nazionale della Lipu - La continuità dell'operato dei volontari della Lipu sta consentendo alla Calabria di consolidarsi tra le regioni più ospitali per questa specie e questo – sostiene ancora il presidente Lipu - è un dato che va assolutamente sottolineato e spero che anche i mass media ne diano il giusto risalto positivo».

A seguire la Cicogna bianca in Calabria sono i volontari e attivisti della Sezione Lipu di Rende, una schiera di 14 volontari distribuiti tra la Valle del Crati, la Piana di Sibari, la Valle dell’Esaro in provincia di Cosenza, quella del Neto in provincia di Crotone e la Piana di Lamezia (CZ) che, da febbraio a luglio, controllano i siti e seguono gli spostamenti della cicogna per  garantire la tranquillità delle nidificazioni, acquisire dati sulla biologia riproduttiva e sulle abitudini della specie. A loro, a tutto il Gruppo Cicogna bianca Calabria, va un grazie particolare”, conclude Fulvio Mamone Capria.

«La popolazione nidificante di Cicogna bianca in Italia è incrementata di oltre il 230% negli ultimi 15 anni e la Calabria, che oggi ospita il 5% delle coppie nidificanti in Italia, è in linea con questi dati - commenta Marco Gustin, Responsabile Specie e Ricerca della Lipu – L’installazione delle piattaforme-nido artificiali, in questa regione, ha avuto un ruolo fondamentale nell’incremento della locale popolazione nidificante».

Sono oltre 70 le piattaforme nido installate in questi anni (circa il 40% occupate dalla specie)   sul territorio regionale grazie all’impegno e disponibilità dell’Enel Calabria che sin dall’inizio ha creduto nel valore e nell’originalità di questa idea. Un’idea diventata progetto che, ancora oggi, a distanza di anni, si regge unicamente sul lavoro gratuito e la passione dei volontari Lipu, su attività di autofinanziamento e sulle quote di adesione dei soci Lipu.

L’obiettivo dei prossimi anni è quello di incrementare il numero di coppie nidificanti e allargare gli areali riproduttivi della specie in Calabria. Siamo nella direzione giusta - sostengono ancora i volontari Lipu - molto ancora si dovrà fare ma con l’aiuto di tutti, enti, istituzioni, singoli cittadini possiamo farcela.

Ci sono vari modi per sostenere il progetto, fanno sapere i volontari, diventare socio Lipu, fare una donazione o adottare una Cicogna, tutte le info necessarie su www.lipurende.it

 

 Sezione Lipu Rende

Via Bertoni -87036 Rende (CS)

 

 

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Ennesimo sfregio di alberi nell'area urbana di Rende

Solo l’approvazione di un regolamento sul verde urbano potrà mettere la parola fine a tagli di alberi e potature selvagge

Rende Via Papa Giovanni XXIII

Gli incendi di questi giorni hanno distrutto in Italia e nella nostra regione centinaia di migliaia di ettari bosco, migliaia di uccelli, rettili e mammiferi rimasti vittime delle fiamme, uno scrigno di biodiversità distrutto per sempre!

Nelle aree urbane a distruggere la biodiversità non sono gli incendi ma è sempre la mano dell’uomo, le politiche sbagliate o meglio la completa assenza di gestione del verde urbano. Danni al patrimonio arboreo vengono periodicamente perpetuate, vuoi con le solite potature selvagge (le cosiddette capitozzature) vuoi con l’eliminazione diretta di piante d’alto fusto perché ritenute, per qualche motivo, pericolose.

E il comune di Rende non è esente da tale problematica, l’ultima in ordine cronologico è di qualche giorno fa, quando alcuni esemplari di Pino domestico sono stati completamente abbattuti su Via Papa Giovanni XXIII perché ritenuti, sembrerebbe, pericolosi per l’incolumità delle persone.

“A noi quelle piante, allocate tra l’altro, su suolo pubblico e non privato, non sembravano affatto pericolose, sicuramente l’apparato radicale ha innalzato il manto stradale della adiacente stradina privata creando qualche disagio agli inquilini del palazzo, ma se il problema era questo, forse, si poteva evitare di arrivare al taglio netto delle piante”, sostengono i responsabili della sezione Lipu di Rende.

“In questo periodo tra l’altro, molte specie di uccelli sono impegnati nella seconda nidiata e probabilmente su quegli alberi nidificavano alcune coppie di passeriformi aggravando così il danno alla biodiversità urbana. Anche il periodo dunque per abbattere quegli alberi ritenuti pericolosi o “fastidiosi” purtroppo è sbagliato”, sostiene ancora la nota dell’Associazione.

“Premesso che ci sarebbe da capire quando un albero è veramente ritenuto pericoloso, chiediamo al Sindaco Avv. Marcello Manna, di valutare attentamente, per il futuro, situazioni del genere e di rimpiazzare le piante tagliate con altrettante essenze arboree, tipo Aceri o Tigli, i cui apparati radicali creano molto meno problemi rispetto al Pino domestico”, continua la nota dell’associazione.

La Lipu inoltre chiede al Sindaco che venga predisposto un censimento degli alberi abbattuti in questi ultimi anni nel comune di Rende e si proceda, negli stessi punti, al rimpiazzo con altrettante essenze arboree. La stessa Associazione è disposta a collaborare per eseguire il suddetto censimento ed indicare le piante più idonee nelle diverse aree urbane.

L’occasione è utile per ricordare, se mai ce ne fosse bisogno, che nel contesto urbano gli alberi e le aree verdi rivestono un ruolo fondamentale per il nostro benessere sociale ed economico. Le piante sono in grado di produrre ossigeno, ridurre l’inquinamento (filtrando le polveri sottili), assorbire l’anidride carbonica, schermare il rumore e migliorare il microclima. Un quartiere ricco di verde aumenta il valore degli immobili e migliora il nostro benessere psicofisico.

 

La Lipu infine fa sapere che ad inizio anno l’Associazione ha consegnato alla Commissione Ambiente del comune di Rende una dettagliata proposta per regolamentare il verde urbano in città, compresa l’eventuale eliminazione di alberi d’alto fusto ritenuti pericolosi. Un vero e proprio regolamento diviso in 4 capitoli e 31 articoli che ha richiesto, per un’associazione di volontariato come la Lipu, una gran mole di lavoro e che ha visto impegnate diverse figure professionali, forestali, biologi e naturalisti.

Ma a distanza di quasi sette mesi l’Associazione fa sapere di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito ad una possibile approvazione. Ancora una volta a Rende, si continua a tagliare e capitozzare senza che ci sia una linea guida che indirizzi ad una gestione oculata del verde urbano!

Forse è giunto il momento, conclude la nota della Lipu,  per attivare un percorso che porti all’approvazione di un tale documento, uno strumento utile quanto mai necessario per la gestione del verde urbano a Rende.  Gli Alberi e i cittadini rendesi, e non solo, ne sarebbero molto grati e riconoscenti.

 

 Rende, 26 Luglio 2017

 

Lipu Rende - Sezione provinciale - CS

Coordinamento regionale Lipu Calabria

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