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SIBARI: MORTA UN'INTERA NIDIATA DI CICOGNE PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Venerdì 17 Maggio 2013 16:10

Un’intera nidiata di cicogne bianche composta da quattro pulcini, di quasi un mese di vita, è stata ritrovata morta nei giorni scorsi sotto un nido nella piana di Sibari, presso uno degli otto siti di nidificazione della Cicogna bianca. Il quarto piccolo, nel tentativo di fuggire, è rimasto incastrato nel bordo del nido penzolante nel vuoto. E’ morto anche lui, evidentemente dopo un’agonia di almeno un paio di giorni. A completare la tragica scena la “veglia pietosa” dei genitori sul nido!

Le giovani cicogne potrebbero aver subito un forte spavento in seguito all’avvicinamento di un velivolo leggero che permette di avvicinarsi ai nidi a distanze veramente minime. In questi ultimi giorni sono infatti giunte presso la nostra sezione LIPU più di una segnalazione di mezzi avvicinarsi ai nidi, evidentemente con l’intento di fotografare le cicogne e i pulcini e addirittura è stata avvistata una mongolfiera aggirarsi quasi ad altezza di nido.

Tra le ipotesi prese in considerazione questa degli ultraleggeri ci pare l’unica spiegazione plausibile: la Cicogna bianca, infatti, è una specie che non ha predatori naturali, e tra l’altro, durante l’allevamento della prole, gli adulti non lasciano mai i piccoli incustoditi. Il nido oltretutto è ubicato su tralicci elettrici ad una altezza di 22 metri ed è quindi esente da “attacchi” dal basso da parte di predatori e dell’uomo stesso”.

Indipendentemente se a distruggere la nidiata sia stato l’avvicinamento di questi velivoli al nido, la LIPU condanna in modo fermo questi comportamenti irresponsabili e decisamente inopportuni. Si tratta di fatti gravi e oltretutto esistono norme che vietano il disturbo dei nidi per pura curiosità o per fotografarli. Forte è la rabbia per quanto è successo e per quanto potrà succedere in futuro alle coppie di cicogne, che potrebbero abbandonare definitivamente l’area e non tornare più per il continuo disturbo che viene loro arrecato.

E’ difficile ipotizzare se anche sugli altri siti sia successo la stessa cosa anche perché i pulcini, caduti dal nido e incapaci di volare, potrebbero essere stato oggetto di predazione a terra”.

 Si fa inoltre presente che la Cicogna bianca è una specie super protetta da leggi nazionali (L.N. 157/92)  e internazionali (Direttiva Uccelli 409/79) e che la nostra sezione LIPU, con grandi sacrifici, ne sta favorendo il ritorno in Calabria attraverso l’installazione di nidi artificiali sui tralicci elettrici, tant’è che ad oggi tutte le otto coppie presenti nell’area di Sibari nidificano su nidi artificiali appositamente installati.

Una gran mole di lavoro, svolta esclusivamente da volontari, rischia di essere vanificata ma, soprattutto, il ritorno di questa specie rischia di essere interrotta per la stupidità, l’ignoranza o per il diletto di poche persone, insomma un danno ambientale difficilmente quantificabile.

La nostra sezione LIPU ha già comunicato al Sindaco del comune di Cassano e all’assessore all’Ambiente quanto accaduto e chiederà l’interdizione dei velivoli leggeri nell’area di Sibari a quote basse (nel periodo Febbraio-Agosto) che non dovrà essere inferiore ai 3-400 metri.

Quanto accaduto non dovrà più succedere in futuro perché il rispetto tra umani, ambiente e animali è alla base per una armoniosa  convivenza e per il progresso civile di ogni società.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Maggio 2013 18:58
 
RESOCONTO USCITA DI BIRDWATCHING 01.05.2013 - PIANA DI SIBARI/ FOCE DEL CRATI PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Giovedì 02 Maggio 2013 16:08

Bellissima giornata di sole e di osservazioni per i 22 partecipanti all'uscita di birdwatching! Tante le specie osservate, oltre alle "mitiche" coppie di cicogna bianca nidificanti sulle piattaforme nido, anche tre rari individui di mignattaio che  hanno dato il via alle osservazioni  appena giunti nella piana.  Incantevole il paesaggio della foce del Crati dove si è giunti dopo una piacevole passeggiata a piedi condotta in parte nel fresco della pineta in parte sulla spiaggia bianca baciata dal primo sole estivo. Grande l'entusiasmo per le diverse specie osservate soprattutto per chi non aveva ancora avuto modo di osservare in natura specie rare ed elusive.

Questa è la grande forza del Birdwatching: stupire, emozionare, entusiasmare .....

 

Check-List degli uccelli osservati:

Cicogna bianca 9                   Mignattaio 3

Beccamoschino 4                   Gazza  3

Sgarza ciuffetto 1                  Airone cenerino 3

Rondine 10                            Cornacchia grigia 4

Cinciallegra 2                         Gabbiano reale 7

Gabbiano comune 5               Tortora dal collare 4

Usignolo di fiume 4                 Passera d'Italia 5

Verzellino 3                            Verdone 2

Nitticora 10                            Fringuello 3

Garzetta 3                             Corriere piccolo  3

Gambecchio comune 1           Piovanello comune 2

Gheppio 2                              Balestruccio 6

Rondone comune 12              Falco di palude 1

Strillozzo 1                             Saltimpalo 1

Ballerina bianca 2                   Passera mattugia 2

Occhiocotto 1

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 07:32
 
USCITA DI BIRDWATCHING PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Lunedì 29 Aprile 2013 14:08

Mercoledì 1 maggio prossimo, la nostra sezione LIPU, organizzerà un’uscita di birdwatching nella piana di Sibari con sosta in alcuni punti strategici di osservazione degli uccelli migratori che in questo periodo attraversano l’area diretti verso nord.

Sarà effettuata anche una breve escursione a piedi da “Thurio mare” alla foce del fiume Crati, area di interesse ornitologico, dove sarà possibile osservare aironi, cormorani, gabbiani oltre che limicoli. Infine si farà sosta presso alcuni dei siti della Cicogna bianca le cui coppie, in questo periodo, sono tutte in fase di riproduzione.

L’uscita è in collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano) Sezione di Cosenza ed avrà la durata di mezza giornata 8.30-14.00, viaggio compreso.


Il punto di ritrovo è presso la piazzola d’ingresso dell’autostrada A3 Cosenza nord (Mc Donald’s) ore 8.15 (partenza ore 8.30). Si raccomanda di indossare un abbigliamento dai colori non troppo vistosi  e munirsi di scarpe da trekking, colazione e borraccia d’acqua oltre che di binocolo e macchina fotografica.

 

Per info e prenotazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – Tel. 346.5194196

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Aprile 2013 20:13
 
Ritorna Spring Alive! PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio   
Sabato 16 Marzo 2013 14:11

E' ripartito, per il settimo anno consecutivo, il progetto internazionale “Spring Alive” gestito dalla LIPU in Italia e da BirdLife International (la più grande rete mondiale di associazioni in difesa degli uccelli), che permette di seguire l'arrivo e il progredire della primavera!

Il progetto viene svolto contemporaneamente in tutti i paesi d’Europa e alcuni del Medio Oriente. I bambini, le famiglie, le scuole di tutti i paesi che partecipano al progetto  sono invitati ad osservare e registrare su un sito internet appositamente realizzato,  http://www.springalive.net, l'arrivo di 5 specie di uccelli messaggeri dell'arrivo della primavera: la Cicogna bianca, il Cuculo, la Rondine, il Rondone e il Gruccione.

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Marzo 2013 11:57
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No all'impianto eolico di Serra Pizzuta nei comuni montani di Cerisano e Marano Principato PDF Stampa E-mail
Scritto da Fernando Santopaolo   
Domenica 23 Dicembre 2012 18:02

COMUNICATO STAMPA

La LIPU Calabria esprime grande preoccupazione per la possibile realizzazione di un impianto eolico nei comuni montani di Cerisano e Marano Principato, in provincia di Cosenza. Si tratterebbe di un mega impianto da 62 Megawatt per un totale di 31 pale eoliche di oltre 146 metri di altezza, che porterebbe inevitabilmente ad una deturpazione del paesaggio montano.

L’ennesimo impianto che si aggiungerebbe a quelli già realizzati in Calabria e in tutto il centro sud, che hanno compromesso vastissime aree, mentre ulteriori territori di grandi dimensioni sono minacciati da valanghe di autorizzazioni già concesse. C’è poi da sottolineare come il contributo del 26,39% di rinnovabile previsto nel comparto elettrico al 2020 è stato già superato con otto anni di anticipo e certo l’eolico non è stato determinante per il raggiungimento di questo risultato.

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Dicembre 2012 17:53
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