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LIPU - Sezione di Rende

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NO AI BOTTI DI FINE ANNO: A RISCHIO MOLTI ANIMALI

COMUNICATO STAMPA

 

BOTTI DI CAPODANNO SEMPRE PIU’ PERICOLOSI PER L’UOMO E PER GLI ANIMALI.

 LA LIPU INVIA UNA LETTERA AI SINDACI DI 58 COMUNI CALABRESI

 

 

Ogni anno si riapre la discussione circa l’uso dei petardi e fuochi d’artificio durante le festività natalizie. Ogni anno si ripetono innumerevoli incidenti, anche mortali, di persone e di animali selvatici e domestici.

Con una lettera inviata ai sindaci dei 5 capoluoghi di provincia e ad altri 53 comuni calabresi, la LIPU chiede di emanare un’ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi e fuochi artificiali durante il periodo natalizio e di Capodanno. L’appello, lanciato dal coordinamento regionale della LIPU, vuole però essere un invito a tutti i sindaci dei 409 comuni calabresi affinché possano emanare l’ordinanza di divieto; sarebbe una scelta di grande civiltà e rispetto verso la fauna selvatica e gli stessi cittadini.

Riguardo agli animali selvatici, in particolar modo per l’avifauna che spesso non viene considerata, lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte provoca danni inimmaginabili; nell’avifauna selvatica un botto causa uno spavento tale che può provocare la morte per infarto o  induce gli animali a fuggire dai dormitori costituiti da alberi e a volare al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire addosso a vetrate, edifici o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi su un manufatto, spesso muoiono investiti, predati o assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nelle zone rurali la minaccia è aumentata ancora di più: l’uso eccessivo di fuochi d'artificio o botti forti possono compromettere seriamente gli uccelli selvatici, volpi, tassi, arvicole e molti altri animali endemici. Oltre al grave shock e alle ustioni, gli animali possono anche soffrire per la rottura dei timpani.

 

 

In Inghilterra "Looking-Glass"(http://www.looking-glass.co.uk/campaigns/banthebang.htm) ha studiato questo problema per molti anni e ha constatato come ci siano conseguenze estreme sulla fauna selvatica: uccelli ed altri animali trovati gravemente feriti o in difficoltà o morti in giardini e aree boschive nei pressi delle località dove siano stati utilizzati botti e fuochi d’artificio.

Per quanto riguarda, invece, gli animali domestici (soprattutto cani e gatti), un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti e ciò é dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.

L'Unione Europea si propone di vietare la vendita al pubblico di botti e fuochi d'artificio ad alto livello di rumore ma il livello di suono viene calcolato solo per il danno potenziale per l’udito umano e non per gli animali domestici o selvatici. Attualmente sono disponibili in commercio "Bombe" che stanno raggiungendo livelli di oltre 105 decibel ... che è più forte di un Concorde in fase di decollo!

Ricordiamo, inoltre, che esiste già una normativa sul divieto di utilizzo dei botti: l’Art. 703 del Codice Penale (“Accensioni ed esplosioni pericolose”) che dice che “Chiunque, senza la licenza dell'autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco [c.p. 704] (2), accende fuochi d'artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 103 (3). Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese [c.p. 420] (4).”

La LIPU, nello specifico, ha chiesto ai sindaci di 58 comuni calabresi, quelli a più alta densità di popolazione, di emanare un’ordinanza per il divieto di utilizzo dei botti e fuochi artificiali (quantomeno dalla vigilia di Natale fino al 6 gennaio) chiedendo anche di farla rispettare in modo da salvare centinaia di animali dalla morte da probabili incidenti e da traumi da stress.

Ciò non toglie, e anzi sarebbe auspicabile, che tutti gli altri comuni calabresi si sentano investiti di tale responsabilità e possano approvare una specifica ordinanza sul proprio territorio.

Sono già centinaia i Comuni italiani che, negli anni passati, hanno emanato il divieto di usare i botti a Capodanno, anche grandi città come Milano, Venezia, Genova, Torino, Bari, Bologna e in Calabria anche Rende, Cosenza, Castrolibero e Reggio Calabria.

Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti può decidere di non utilizzarli.

La LIPU chiede quindi ai cittadini, a prescindere da normative e ordinanze, di non utilizzare botti, razzi o altri fuochi aerei che emettano esplosioni, fischi o altri rumori in modo da far trascorrere un sereno fine anno anche ai nostri amici animali!

 

Rende, 08 Dicembre 2017                                                         Sezione LIPU Rende

                                                                                                  Coordinamento regionale

 

                                                                                        

                                                                                             

Escursione nel Parco Nazionale del Pollino

Passeggiata nella Fagosa

Da Colle Marcione alla Fontana del Principe

 

Domenica 29 ottobre prossimo la nostra sezione organizza una passeggiata naturalistica nel bosco della Fagosa, una delle faggete più estese del Parco Nazionale del Pollino.

La partenza è fissata per le ore 8.15 dalla rotatoria Marconi, ingresso A2 (Rende - Cosenza Nord) e 8.30 ingresso A2 di Torano C. da dove ci muoveremo in auto per raggiungere Colle Marcione sopra Civita (CS) all'interno della Valle del Raganello. 

Dal pianoro di Colle Marcione (1.237)  è già possibile ammirare l'ampia estensione della Fagosa che tappezza la fiancata nord-orientale della catena del Pollino fino ai piedi di Serra delle Ciavole e Serra di Crispo. Ad est l'imponente Timpa di San Lorenzo e centralmente la Timpa della Falconara, completano, in un solo colpo d'occhio, una visione d'insieme tra le più belle e spettacolari del Parco del Pollino.

In questo periodo i colori autunnali della faggeta contribuiranno a rendere l’atmosfera ancora più scenografica e regalare fortI emozioni ed interessanti spunti fotografici.

 

Itinerario a piedi

Da Colle Marcione si intraprende la sterrata che sulla sinistra sale di oltre 150 metri verso la faggeta sino ad incontrare l’ampia radura di Colle di Ratto e in poco più di due chilometri si arriva alla copiosa fontana del Principe, dove ci fermeremo per una breve sosta.

Da qui potremmo proseguire la passeggiata ancora all’interno della Fagosa sino ad arrivare alle sorgenti del Vascello o, in alternativa, ritornare a Colle Marcione con una puntata sulla vicina Timpa di Porace e Ponte del Diavolo per ammirare lo spettacolare Canyon del Raganello.

La passeggiata non presenta particolari difficoltà e per la sua semplicità si presta bene alla partecipazione di bambini e famiglie.

 

Informazioni

  • Munirsi di colazione al sacco ed acqua, scarpe da trekking ed abbigliamento adeguato. Utile anche macchina fotografica e binocolo per la possibilità di osservare, se fortunati, specie di particolare interesse ornitologico come Aquila reale e Grifone.
  • L’uscita è gratuita per i soci Lipu mentre per i non soci è previsto un contributo volontario che rimarrà alla sezione.
  • Ricordiamo inoltre ai soci con tessera scaduta di mettersi in regola con l’abbonamento, potranno farlo durante l’uscita. Per i nuovi partecipanti invece sarà molto gradita l'iscrizione alla Lipu.
  • Il rientro a casa e previsto per le ore 18.00 circa.

 N.B. Nella notte tra sabato e domenica torna l'ora solare, non dimenticarsi quindi di mettere le lancette dell'orologio un'ora indietro, si dormirà dunque un'ora in più.

 

Per info e prenotazioni:

Giorgio Berardi Tel. 3247664516

Roberto Santopaolo Tel. 3487066531

 

Sezione Lipu Rende

 

 



 



Eurobirdwatching 2017

Si è svolta Domenica 1 Ottobre , presso la Riserva Naturale del Lago di Tarsia, l'uscita di birdwatching organizzata dalla nostra sezione LIPU nell'ambito dell'Eurobirdwatch 2017. Una bellissima e positiva giornata a cui hanno partecipato 42 persone, tra adulti e bambini. I partecipanti  hanno potuto osservare, guidati anche dai volontari della LIPU, molte specie di uccelli e godere di un bellissimo paesaggio. Numerose le osservazioni, per un totale  di 2162   e di 41 specie. Tra alzavole, aironi, cicogne, cormorani, spatole e tante altre specie, è da segnalare l’osservazione di una rara e bellissima Cicogna nera, che ci ha salutato, con il suo maestoso volo,  alla fine di una bellissima giornata.

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EuroBirdwatch 2017

Due uscite in Calabria organizzate dalla sezione Lipu

Anche quest’anno ritorna l’Eurobirdwatch, il più grande evento europeo dedicato al birdwatching organizzato da BirdLife International e in Italia dalla Lipu. La manifestazione si svolgerà nel fine settimana di sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre nelle oasi e riserve della Lipu e in aree di interesse naturalistico.

Oltre a rappresentare un bellissimo evento di birdwatching e natura, l'eurboirdwatch serve  a produrre una raccolta di informazioni ornitologiche utili a conoscere meglio il fenomeno della migrazione autunnale sui cieli d’Europa.
I dati ornitologici raccolti dalla Lipu e degli altri partner europei saranno infatti trasmessi a BirdLife Slovacchia che coordina l’edizione 2017. Ne scaturirà una grande “fotografia” europea della migrazione degli uccelli selvatici nel momento clou del ritorno verso le aree di svernamento del Mediterraneo e africane. Un modo per conoscere meglio le abitudini dei migratori e offrire loro una protezione ancora più efficace.

Come ogni anno, l’Eurobirdwatch farà tappa anche in Calabria, grazie alla nostra sezione Lipu che per domenica 1 ottobre organizza in contemporanea due uscite in aree naturalistiche di grande interesse ornitologico, la Riserva Naturale del Lago di Tarsia (CS) e la Foce del Fiume Neto (KR).

Le due uscite sono state pensate soprattutto, ma non solo, per famiglie e bambini e sarà un’esperienza unica di grande valore naturalistico che consentirà di conoscere e apprezzare specie che vivono in habitat naturali non molto distanti dai nostri ambienti di vita quotidiana.
Nella locandina  tutte le info necessarie per partecipare, orari, n. di telefono e referenti.

L’edizione 2017 sarà anche caratterizzata, come ormai da alcuni anni, dal Big Day, una gara tra gruppi di birdwatchers, attivisti, amici della Lipu, che rappresenta un motivo di maggiore divertimento della giornata e NON un fattore di mera competizione.

Inoltre per l’edizione 2017 dell’Eurobirdwatch la Lipu rinnova l’offerta di iscrizione “Amico della Lipu”, della durata di sei mesi (10 euro adulti; 8 euro Junior/giovanili; 20 euro per la famiglia).
E per i soci in regola con l’iscrizione una speciale offerta sulla Guida “Tutti gli uccelli d’Europa” al costo di soli 20 euro di Frèdèric Jiguet e Aurélien Audevard.
Per chi invece avesse la tessera scaduta l’Eurobirdwatch è anche un’ottima occasione per rinnovare l’iscrizione alla Lipu e usufruire dell’offerta.

Sezione provinciale e coordinamento regionale Lipu Rende (CS)

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17-18 agosto trekking-pernottamento nel Parco Nazionale del Pollino

 
Il 17 e 18 agosto  prossimo la sezione Lipu di Rende organizza un trekking nel Parco Nazionale del Pollino.
 
La partenza è prevista nel pomeriggio di giovedì 17 agosto con arrivo alla sorgente Spezzavummola intorno alle ore 17.30 dove si sistemeremo le tende tra vetusti esemplari di faggi e la freschissima acqua della sorgente. 
 
Questo primo tratto a piedi, da colle dell'impiso (m 1.554) alla sorgente di Spezzavummola (m. 1.675), presenta un lieve dislivello in salita distribuito su un percorso di soli 3 km. Un itinerario dunque  molto semplice adatto a famiglie che vogliono vivere o far vivere ai propri bambini una indimenticabile esperienza in tenda con una prima parte della notte del 17 dedicata all'osservazione delle stelle e all'ascolto dei versi degli uccelli notturni.

La giornata del 18 prevede invece un percorso ad anello il cosiddetto "Anello dei Patriarchi":  si tratta di un percorso molto panoramico che si snoda sul contrafforte meridionale del monte Pollino, si raggiunge la serra del Pollinello (m. 2.044)  per poi scendere al Pollinello  (m. 1.820) attraversando l'area dei Patriarchi, pini loricati della documentata età di oltre 1.000 anni dalle forme incredibilmente fantastiche e contorte. 
 
La prima parte del  percorso, straordinariamente panoramico si snoda in un ambiente quasi lunare, e spazia dal vicino bosco Pollinello alle vette del Pollino e del Dolcedorme. Mozzafiato anche il panorama sui monti di Orsomarso, sulla valle del Coscile e del Crati e sui monti della Sila.
 
Il percorso di ritorno,  dal Pollinello alla sorgente Spezzavummola, previsto per le ore 15.30, è tutto o quasi in Piano.
Il rientro a Colle dell'Impiso è previsto alle ore 17.30 circa.
 
Sezione Lipu Rende

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