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Cicogna day Calabria 2016

 

Si è tenuto sabato scorso 18 giugno la 5^ edizione del cicogna day organizzato dal coordinamento  Calabria della sezione Lipu di Rende. Tre le aree interessate dalle uscite ai siti di nidificazione delle cicogne: Valle del Crati e Piana di Sibari in provincia di Cosenza, Valle del Neto nel crotonese, oltre 70 partecipanti. Grande partecipazione dunque, soprattutto nell’uscita della valle del Crati che, tra adulti e bambini, ha registrato la presenza di 48 partecipanti.

Una specie la cicogna che tutti conoscono ma che pochi hanno avuto la possibilità di osservare in natura.

Emozionante, e non solo per i bambini, è stato vedere il maestoso volo della cicogna che, con i suoi quasi 2 metri di apertura alare, ha solcato il cielo pochi metri sopra la postazione quasi a voler salutare i birdwatchers presenti. E poi gli arrivi al nido degli adulti con il trasporto di varie prede nel becco distribuite ai piccoli che freneticamente cercavano di accaparrarsi il bottino.

Vere e proprie scene di vita naturale in grado di emozionare ed entusiasmare grandi e piccini.

Centinaia le immagini scattate provenienti da decine di macchine fotografiche dei partecipanti alcune delle quali presenti sulla pagina facebook della LIPU Rende.

Un evento, il Cicogna day, che è stato in grado non solo di stupire ed emozionare  ma anche di sensibilizzare ed informare sulla presenza di questa specie in Calabria.

Si, perché il Cicogna day non è stato solo osservazione ma anche informazione poiché i nostri volontari Lipu, in tutte e tre le uscite hanno anche spiegato la biologia della Cicogna bianca, il suo stato di conservazione in Europa e in Italia, nonché i rischi e i problemi che minacciano la sopravvivenza di questa specie.

Ampia discussione è stata anche dedicata al progetto della LIPU “Cicogna bianca” grazie al quale la Cicogna è tornata a nidificare in Calabria.

Tutti i partecipanti infine hanno ricevuto un originale attestato di partecipazione a ricordo di questo particolarissimo evento.

L’appuntamento con il cicogna day è per il prossimo anno ma chi volesse osservare questi splendidi uccelli nel loro ambiente naturale può ancora contattarci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. i nostri volontari sono disponibili per una escursione guidata.  

 

Rende, 20 Giungo 2016

 

Sezione provinciale Lipu Rende (CS)

Coordinamento regionale Lipu Calabria

Al via sabato 18 giugno la 5 edizione del Cicogna Day della Lipu in Calabria

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Sabato 18 Giugno ritorna in Calabria la 5° edizione del Cicogna day, l’evento organizzato dalla sezione LIPU di Rende per la Cicogna bianca, una specie che tutti conoscono ma che pochi ancora hanno avuto la possibilità di osservare in natura.

Un volo, quello della Cicogna bianca, iniziato a metà anni Ottanta, quando la LIPU, dopo secoli di assenza della specie dal nostro territorio nazionale, inizia un progetto di reintroduzione a Racconigi, creando con la famiglia Vaschetti un centro di allevamento con esemplari forniti dal Centro svizzero di Max Bloesch, in collaborazione con la Stazione Ornitologica Svizzera di Sempach.

Da allora, in pochi anni, le coppie nidificanti crescono a 100, poi, nel 2005, a 160 fino a giungere alle quasi 300 di oggi.

In Calabria ci vorranno gli anni 2000 per vedere lo spettacolare volo di questi maestosi uccelli quando la LIPU di Rende mette in campo un vero e proprio piano di azione per questa specie, il Progetto “Cicogna bianca Calabria”.

L’idea è di attirare le cicogne in migrazione offrendo loro una casa, ossia dei nidi artificiali, una sorta di grandi piattaforme circolari in legno posizionate sui tralicci e pali elettrici dell’Enel.

E dal 2003, anno d’inizio del progetto, c’è stato in Calabria un incremento graduale del numero di coppie di cicogne nidificanti, passando dall’unica coppia del 2003 alle attuali 18, tutte nidificanti su nidi artificiali!  Un vero e proprio successo che certifica l’utilità di queste strutture e la validità del progetto messo in campo dalla sezione rendese della LIPU.

Per osservare le cicogne ai nidi  la LIPU di Rende ha selezionato alcuni siti riproduttivi tra la provincia di Cosenza e Crotone, dove si svolgeranno le visite guidate e l’osservazione  tramite attrezzature ottiche per l’osservazione al nido.

Inoltre volontari LIPU spiegheranno il progetto “Cicogna bianca Calabria” e daranno informazioni sul monitoraggio dei singoli nidi, attualmente in corso. Saranno inoltre affrontati alcuni temi quali l’habitat necessario alle cicogne per alimentarsi, i miti e la storia di questi maestosi uccelli, il loro speciale rapporto con l’uomo e il loro importante ruolo di indicatore di qualità ambientale.

Sarà anche l’occasione per conoscere le abitudini dei genitori e dei pulli al nido, l’attuale distribuzione dei nidi in Italia e i luoghi di svernamento delle cicogne.

La partecipazione è gratuita ed è particolarmente gradita la presenza di bambini. A fine giornata i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione a ricordo di questo particolarissimo evento.

I programmi delle tre uscite possono essere visualizzati sulla pagina facebook della LIPU di Rende.

 

Rende, 15 Giugno 2016

Sezione Provinciale Lipu Rende (CS)

Coordinamento regionale Lipu Calabria

 

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La LIPU festeggia i suoi primi 30 anni con un convegno a Rende. Consegnati 15 riconoscimenti a soci e volontari

 

 

COMUNICATO STAMPA

LA LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli di Rende ha festeggiato trent’anni di attività con il convegno “Trent’anni di volontariato ambientale a Rende” che si è svolto lo scorso 28 maggio al Museo del Presente e che ha visto la partecipazione di circa 100 persone tra soci, simpatizzanti, rappresentati istituzionali e referenti nazionali dell’associazione

Dopo i saluti dell’assessore all’ambiente del comune di Rende, Francesco D’Ippolito e del Pro-Rettore Luigi Filice, è intervenutoRoberto Santopaolo, responsabile e cofondatore della sezione LIPU di Rende che ha ripercorso le tappe significative della sezione, dal 1986 ad oggi, partendo dalle prime escursioni, dai campi antibracconaggio, dalle petizioni in piazza e dalle campagne di tutela ambientale per arrivare ai corsi di birdwatching, al progetto di tutela delle rondini e al progetto Cicogna bianca. Santopaolo ha sottolineato come la sezione in questi anni, grazie ai suoi soci e ai suoi volontari, ha avuto una presenza continua e costante sul territorio portando nella comunità locale una ventata di novità e contribuendo ad un cambiamento culturale e mentale e ad un nuovo modo di vivere la natura. Tutte le attività e le iniziative della sezione sono state portate avanti dai volontari, cuore dell’associazione.

“La LIPU fa volontariato dal 1965, anno in cui è nata - ha spiegato Massimo Soldarini, responsabile nazionale volontariato LIPU - contiamo complessivamente 700 volontari sempre attivi, 30mila soci, 100 delegazioni in tutta Italia e 80mila ore di volontariato ogni anno”.

Giusi Ielitro, vicedirettore del CSV della provincia di Cosenza ha presentato il report provinciale sulle organizzazioni di volontariato e ha evidenziato che, nonostante la minore presenza di associazioni ambientaliste sul territorio (il 7% del totale), le stesse sono quelle che hanno il maggior numero di volontari (829 nell’intera provincia).

Interessante e particolare l’intervento di John Trumper, professore ordinario di Glottologia all’Università della Calabria e socio LIPU, che ha deliziato la platea spiegando l’etimologia dei nomi di alcune specie di uccelli, facendo incursioni anche nel dialetto calabrese.

A complimentarsi per il lavoro della sezione di Rende, il presidente nazionale della LIPU, Fulvio Mamone Capria che ha raccontato la sua storia di volontario, impegnato principalmente nelle campagne antibracconaggio e la storia della LIPU che, in 51 anni, ha contribuito in modo importante alla tutela degli uccelli e degli ambienti naturali in Italia.

Quattro volontari e soci LIPU, Frank Turco, Giuseppe Intrieri, Salvatore Golia e Giorgio Berardi, hanno raccontano la loro esperienza nell’associazione, mentre Santopaolo, insieme al presidente Mamone Capria, ha consegnato 15 attestati di merito ai soci presenti nell’associazione da oltre venti e trent’anni e a coloro che hanno partecipato alla crescita della sezione LIPU.

A coronamento della manifestazione, avvenuta in un clima di grande condivisione e partecipazione, il presidente Mamone Capria, a nome di tutta la LIPU nazionale, ha consegnato alla Delegazione di Rende una targa di merito  per le innumerevoli iniziative di conservazione della natura, sensibilizzazione e coinvolgimento attivo della cittadinanza e degli studenti svolte in tutti questi anni. Ed infine l’Upupa tridimensionale in legno, logo e simbolo della LIPU, realizzata a mano dal maestro Costante Cavallaro e donata personalmente dal presidente LIPU per la forte azione di volontariato svolta dalla Delegazione di Rende nei suoi 30 anni di attività.

“Un grazie particolare la sezione vuole rivolgerlo ai tanti soci, volontari  e attivisti che con il loro instancabile impegno hanno fatto sì che la LIPU esistesse a Rende - ha affermato Santopaolo - contribuendo a creare e diffondere una mentalità nuova, una propensione  a guardare il mondo che ci circonda con gli occhi della Natura e a  difendere questo nostro bellissimo e martoriato territorio”.

 

Rende, 02.06.2016                                                                                                                            

          Sezione Provinciale Lipu Rende (Cs)

                                                                                                                                                                  Coordinamento regionale Lipu Calabria

 

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1986-2016: la Lipu di Rende festeggia i 30 anni con un convegno sul volontariato


 

 

COMUNICATO STAMPA

Un volo lungo trent'anni. Questo lo slogan che la sezione Lipu di Rende ha adottato per il suo trentennale. In realtà non si poteva trovare frase più appropriata per un’associazione che in questi lunghi anni ha avuto una presenza continua e costante sul territorio. Una visione a volo d’uccello, appunto, libera e sempre attenta alle problematiche ambientali.

La sezione di Rende dedica tutte le attività e le iniziative di quest’anno al suo trentennale, che culminerà nel convegno del 28 maggio prossimo alla presenza degli organi istituzionali della Lipu, il presidente nazionale Fulvio Mamone Capria, il responsabile Volontariato e progetti Massimo Soldarini e delle varie autorità locali.

Anche il titolo del convegno, Trent’anni di volontariato ambientale a Rende vuole richiamare lo spirito che la nostra sezione ha sempre mantenuto nel corso degli anni, quello del volontariato puro” sostiene Roberto Santopaolo, responsabile della Lipu di Rende, che insieme ai tanti volontari e attivisti hanno contribuito a costruire la storia di questa sezione. Il convegno vuole anche essere un’occasione per ripercorrere le tappe più importanti della Lipu a Rende ma soprattutto parlare di volontariato, questa grande risorsa attraverso la quale la sezione si è fortemente caratterizzata in questi 30 anni.

Una forma di volontariato attivo, appassionato che ha sempre creduto nella mission dell’Associazione. Una sezione, quella di Rende, alla continua ricerca di stimoli e nuove sfide da affrontare, che non ha mai gestito risorse economiche riuscendo a sostenersi unicamente con attività di autofinanziamento.

Siamo felici di festeggiare nella bellissima Calabria ricca di biodiversità unica questo importante traguardo – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife ItaliaIl lavoro svolto dai volontari, in particolare la protezione della cicogna bianca, l’educazione ambientale e i progetti a favore della rondine, hanno portato risultati importanti per la biodiversità calabrese e per la sensibilizzazione della popolazione. 30 anni fruttuosi che siamo certi proseguiranno anche nei prossimi anni”.

Questi sono stati gli elementi di successo che hanno consentito alla Sezione di  essere presente per un tempo così lungo sul territorio. E’ stata una delle prime associazione ambientaliste  calabresi e ad oggi sicuramente una delle più longeve.

Un grazie particolare la sezione vuole rivolgerlo ai tanti soci e volontari che hanno sostenuto l’associazione. E’ grazie a loro se la Lipu oggi esiste e grazie anche ai tanti attivisti che hanno contribuito a diffondere e creare, soprattutto tra i giovani, una mentalità nuova, una propensione a guardare il mondo che ci circonda con gli occhi della Natura e a difendere questo nostro bellissimo e martoriato territorio.

 

Rende, 19 Maggio 2016                                    

                                                                                                                                                Sezione Provinciale Lipu Rende (CS)

Coordinamento regionale Lipu Calabria

RONDINI, RONDONI E BALESTRUCCI IN ARRIVO. PER PROTEGGERE I NIDI LA LIPU CHIEDE AI COMUNI CALABRESI DI ADOTTARE UNA DELIBERA SALVARONDINI

RONDINI, RONDONI E BALESTRUCCI IN ARRIVO.  PER PROTEGGERE I NIDI LA LIPU CHIEDE AI COMUNI CALABRESI DI ADOTTARE UNA DELIBERA SALVARONDINI

In questi giorni i cieli calabresi e italiani si stanno popolando di caratteristiche e simpatiche presenze alate: rondini rondoni e balestrucci con i loro frenetici e instancabili voli disegnano disordinate traiettorie nei cieli e i loro striduli versi ci ricordano che la primavera è ormai arrivata.  Hanno trascorso l’inverno in Africa ed ora ritornano nel continente europeo per mettere su famiglia. E per fare questo compiono un lungo viaggio di 8-10.000  km (solo andata) attraversando deserti, foreste, mari, condizioni meteo a volte al limite della sopravvivenza. Una selezione naturale fortissima, solo gli individui più resistenti arriveranno a destinazione! E ritornano sempre nello stesso posto, sotto lo stesso cornicione, sotto lo stesso tetto dove sono nati.

Indicate erroneamente tutte con il nome di “rondini”, in realtà sono specie diverse: Rondine e Balestruccio appartengono alla famiglia degli Hirundinidae, mentre il Rondone ad una  famiglia completamente diversa, quella degli  Apodidae ma la convergenza evolutiva ha fatto si che si somigliassero molto e sviluppassero uno stile di vita simile, ossia quello di specializzarsi nella caccia agli insetti alati durante il volo. Il Balestruccio nidifica nelle nostre città sotto i cornicioni di case e palazzi dove costruisce un nido globulare di fango. E’ un piccolo uccello della lunghezza di 14 cm con le parti superiori nero blu lucido e groppone bianco e parti inferiori bianche. Il nome scientifico (Delichon urbicum) evidenzia la sua predilezione per le aree urbane. La Rondine (Hirundo rustica) invece, leggermente più grande del Balestruccio, solo raramente è presente nelle città, costruisce il nido all’interno di stalle o in edifici rurali aperti. I colori son simili a quelli del Balestruccio ma non ha la macchia bianca sopra la coda la quale è molto più incisa e lunga. Anche lei costruisce un nido di fango impastato con fibre vegetali ma preferisce ambienti agricoli. E poi abbiamo i rondoni caratterizzati da ali lunghe e strette a falce, adatti alla vita aerea. Nidificano nelle nostre città tra le fessure dei palazzi, crepe nei muri, sottotetti. Nelle nostre città sono presenti sostanzialmente due specie, il Rondone comune (Apus apus) tutto nero e il Rondone maggiore (Apus melba) molto più grande, di colore grigio scuro superiormente, bianco nelle parti inferiori con una banda pettorale scura.

È stato valutato che una città di medie dimensioni (100-150.000 abitanti) può ospitare circa 10.000 tra balestrucci, rondini e rondoni che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare.

In Italia, si stima una popolazione di Hirundinidi (rondini e balestrucci) e Apodidi (rondoni) tra i 3 e i 6 milioni di individui adulti nidificanti, ai quali, entro la fine della stagione, si aggiungono dai 7 ai 13 milioni di giovani. Si calcola che ogni anno vengono predate dalle 12 alle 31 mila tonnellate di mosche e zanzare in modo assolutamente ecologico, senza inquinare!

Come evidenziano diversi studi scientifici una singola coppia, durante la stagione riproduttiva, può catturare una quantità di insetti fino a circa 6.000 al giorno, per complessivi 150.000 insetti catturati fino al termine di ogni covata.

Nonostante la loro utilità troppo spesso, capita che i nidi di queste specie vengano distrutti a causa della sporcizia dovuta alle deiezioni degli uccelli, o semplicemente per gli striduli che emettono soprattutto i rondoni all’alba, o ancora, dal rifacimento delle facciate di case e palazzi durante il periodo di nidificazione.

Per proteggere queste specie è importante informare, sensibilizzare l’opinione pubblica, perché tutti sappiano della loro utilità.

Ecco perché la Sezione LIPU di Rende chiede ai vari comuni calabresi di adottare un’apposita delibera “Salvarondini”. “Se verrà approvata - spiega la LIPU - saranno protetti sui territori cittadini rondini, balestrucci, rondoni e i loro rispettivi nidi;  la LIPU provvederà ad inserire il comune che aderirà in un elenco nazionale di città “salvarondini”. Sono almeno 90 attualmente  i comuni italiani che hanno adottato questa delibera di cui 28 in Calabria che attualmente detiene il record dei comuni con più  delibere salvarondini”.

E’ bene ricordare comunque che i nidi di Rondine, Balestruccio, Rondone e di tutte le altre specie sono protetti ai sensi della legge n. 157/92 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Alcune di queste specie sono in diminuzione (dati del Progetto MITO2000). In particolare Birdlife International ha inserito Rondine (SPEC 3) e Balestruccio (SPEC 3) tra le specie considerate minacciate a livello continentale, e dunque prioritarie per la conservazione (Species of European Conservation Concern, SPEC).

La LIPU di Rende ricorda infine che la delibera salvarondini può essere scaricata dal proprio sito www.lipurende.it e comunque i responsabili LIPU sono disponibili a incontrare sindaci e  amministratori qualora volessero adottare la delibera o bisogno di ulteriori elementi informativi.

Scarica la delibera Download

 

Rende, 26 Marzo 2016

Sezione LIPU  Rende (CS)

Delegazione provinciale

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