Questo sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione. Chiudendo questo banner, o interagendo con questo sito web, acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni vai alla pagina Cookie Policy.

  • hedeaer home3
  • hedeaer home8
  • hedeaer home6
  • hedeaer home4
  • hedeaer home1
  • hedeaer home10
  • hedeaer home9
  • hedeaer home2
  • hedeaer home5
  • Adotta una Cicogna

    Sostieni il ritorno della cicogna in Calabria

     

    Fjord Image
  • Sostienici

    Tutto ciò che riusciamo a realizzare per l’ambiente e gli animali è reso possibile grazie al solo sostegno di persone amanti della natura.
    Fjord Image
  • SOS Animali feriti

    Se trovi un uccello o un altro animale in difficoltà...
    Fjord Image

Fjord Image

Sostienici

Read more

EUROBIRDWATCH 2018

COMUNICATO STAMPA

 

6 E 7 OTTOBRE 2018:

LE GIORNATE EUROPEE DEL BIRDWATCHING

LA LIPU ORGANIZZA IL “BIG DAY”

NELLE PROPRIE OASI E RISERVE

E IN ALTRI SITI NATURALISTICI

 

  

Si svolgerà sabato 6 e domenica 7 ottobre la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, il più grande e importante evento dedicato al birdwatching in Europa e organizzato da BirdLife Europa. La manifestazione sarà dedicata, come ogni anno, all'osservazione degli uccelli in migrazione che a milioni in questo periodo lasceranno l'Europa per dirigersi verso il continente africano.

In Italia l’Eurobirdwatch sarà organizzato dalla Lipu-BirdLife Italia: le iniziative, aperte al pubblico, si terranno nelle 25 oasi e riserve gestite sul territorio nazionale e in altre aree naturalistiche scelte dai volontari delle sezioni della Lipu per la presenza di uccelli selvatici, come zone umide, fiumi, zone costiere o foreste.

In Calabria l’appuntamento è per domenica 7 ottobre presso la Riserva naturale del lago di Tarsia dove i volontari della sezione Lipu di Rende guideranno i partecipanti alla scoperta delle tante specie presenti sul lago: dagli aironi, folaghe e cormorani ai rapaci, come il falco di palude, ai piccoli passeriformi come l’usignolo di fiume, il cannareccione e poi le diverse specie di picchi presenti nella macchia mediterranea che ricopre la sponda orientale del lago.

Per tutti i partecipanti ci sarà la possibilità di aderire ad un grande censimento europeo degli uccelli migratori aiutati dai volontari Lipu nel riconoscimento delle varie specie.

 I dati provenienti da tutta Europa confluiranno infatti in un data base a livello europeo e da ciò ne scaturirà una grande fotografia europea della migrazione degli uccelli selvatici. Un modo per conoscere meglio le abitudini degli uccelli migratori e garantire loro una protezione più efficace.

Quella di quest’anno sarà un’edizione storica, essendo il 25esimo anniversario di questo evento, il cui esordio avvenne il 9 e 10 ottobre 1993 con il nome di World Birdwatch: nella sua prima edizione esso coinvolse 17 paesi e organizzò ben 1800 eventi. Da allora l’Eurobirdwatch si è svolto tutti gli anni, facendo registrare un totale di 40mila eventi, 1,2 milioni di partecipanti e oltre 70 milioni di uccelli avvistati.

 

Informazioni utili per partecipare all’evento organizzato dalla sezione Lipu Rende

Appuntamento domenica 7 Ottobre alle 9.30 presso l’uscita A2 di Tarsia sud (spiazzo antistante Hotel Ferramonti). Da qui, in soli 10 minuti si raggiungerà in auto la postazione di osservazione posta sulla sponda del lago. Le osservazioni proseguiranno sino alle ore 12.30 e a seguire, per chi vorrà, un piacevole picnic sul lago.

Si consiglia munirsi di abbigliamento dai colori pastello, binocolo, macchina fotografica e colazione al sacco.
Ulteriori info necessarie per partecipare all'evento sono reperibili sui canali di informazione della sezione:
www.lipurende.it

https://www.facebook.com/www.lipurende.it/?ref=bookmarks

 

 

TUTTI IN NATURA - Domenica 23 settembre presso il parco fluviale Emoli di Rende

Camminare a piedi nudi sul prato, arrampicarsi su un albero, giocare a nascondino tra gli alberi. Sembra incredibile, ma ci sono bambini che queste semplici, banali esperienze non le hanno mai provate.

Le propone invece la Lipu con il programma Tutti in natura (#tuttiinnatura), col quale si propone di offrire ai ragazzi un’esperienza diversa, più salutare e anche divertente, che offra un’alternativa allo stare in casa davanti al tablet o alla play station, un’abitudine sempre più diffusa tra bambini e adolescenti. In particolare, tra il 15 e il 23 settembre, i volontari della Lipu proporranno alle famiglie una giornata negli spazi verdi delle nostre città.

Un programma ricchissimo che prevede giochi e laboratori per i più e poi mostre, letture, birdwatching e riconoscimento delle tracce degli animali. Sì, perché anche nelle nostre città, pur caotiche e inquinate, le specie animali e vegetali, in una parola la biodiversità, non mancano: sia che si tratti di giardini di casa, piccoli parchi di quartiere o spazi “rubati” al cemento, è sempre possibile ritrovare quel contatto con la natura che molte persone che vivono in città hanno perso. Nei bambini, in particolare, la frequenza, anche sporadica, di aree verdi diminuisce stress, aggressività e insicurezza.

Nell’ambito del programma Tutti in natura la nostra sezione Lipu propone per ragazzi e famiglie una piacevole e divertente giornata domenica 23 settembre prossimo, dalle 10 alle 16 presso il parco fluviale Emoli di Quattromiglia di Rende, dove organizzeremo giochi e laboratori didattici.

Per ulteriori info:

https://www.facebook.com/www.lipurende.it/?ref=bookmarks

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

3247764516(Giorgio) – 3487066531(Roberto)  3349254595(Giuseppe)

 

ALLARME DELLA LIPU, nel calendario venatorio calabrese presenti specie in grave declino e previste inaccettabili preaperture e posticipi

Di recente la Giunta regionale della Calabria ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2018/2019, nonostante le continue richieste delle associazioni ambientaliste si è preferito continuare a perpetrare gli errori del passato.

Sono infatti state mantenute le vergognose preaperture al 1 settembre ed il posticipo della chiusura al 10 febbraio ed inoltre, l’inaccettabile presenza di specie in grave declino globale come l’allodola, la pavoncella, il moriglione, il tordo sassello, la tortora selvatica e il combattente.

Le diverse specie soffrono a causa dei cambiamenti climatici, dell’agricoltura intensiva e della distruzione del loro habitat naturale ma continuano, nonostante le difficoltà, ad essere oggetto di prelievo venatorio.

I preoccupanti dati sullo stato di conservazione di questi uccelli sono stati pubblicati nella terza edizione del rapporto Birds in Europe (2017), di BirdLife International, la più grande rete mondiale di associazioni per la tutela della natura, di cui laLipu è partner per l’Italia. In particolare, cinque specie (coturnice, tortora selvatica, moriglione, tordo sassello e pavoncella), rispetto al precedente rapporto (elaborato 13 anni prima, nel 2004), vedono aggravare il loro declino diventando “Spec 1”, ossia “specie minacciate a livello globale”.

I volatili, oltre che parlarci della bellezza della natura ci indicano il modo in cui trattiamo il nostro pianeta. Se una specie è in crisi, è quasi sempre perché le nostre attività sono eccessive e mal condotte.

Si tratta di modificare radicalmente alcune pratiche, fermare il cattivo sfruttamento del territorio, aumentare le tutele degli habitat naturali e delle rotte migratorie, ma anche, attivare misure d’urgenza. Per questo chiediamo alla Giunta Regionale presieduta dall’On. Mario Oliverio, di escludere dalla lista delle specie cacciabili le 6 sopraindicate, di eliminare le preaperture e i posticipi dal calendario venatorio e aumentare la vigilanza, stabilendo un piano di controllo organico che preveda anche il ripristino delle storiche competenze in capo ai corpi di Polizia Provinciale.

 

Leggi tutto

Escursione nel Parco Nazionale della Sila

Dal Centro visita Cupone a Cozzo del Principe

                    Sabato 18 Agosto 2018

 

 

Dati tecnici

Difficoltà: Escursionistico (media difficoltà)

Tempo (a/r): 6,00 h        

Quota minima: 1158 m

Quota massima: 1530 m

Luoghi attraversati:

Centro visita Cupone, Bosco del Corvo, Vallone Freddo, Cozzo del Principe.

 

Percorso

Il luogo di partenza è il Centro Visita Cupone (in cui ci recheremo al termine dell’escursione), sorto a seguito dell'adattamento di un’antica segheria demaniale e dei plessi accessori. La struttura sorge sulle rive del Lago Cecita, termine derivante dal dialetto locale “cicita” con cui si indica l’orbettino, un piccolo rettile, ed è centro di educazione ambientale, con presenza di sentieri naturalistici, osservatori faunistici, musei e giardino geologico.

Cupone è un toponimo che fa riferimento ad un albero “cupo”, ossia scavato alla base per estrarre schegge di legno da usare nei camini, dette “tede”.

Il percorso si snoda su un’agevole stradina a fondo naturale all’interno del “Bosco del Corvo”, costituito per la maggior parte da pini larici vetusti di circa 140 anni (sui quali sono evidenti segni di resinazione) e faggi.

Con un pò di fortuna sarà possibile avvistare i vivacissimi scoiattoli neri della Sila, conosciuti a livello dialettale come "zaccanelle", caratteristici per le dimensioni maggiori rispetto a quelle di altre specie presenti in Europa, e per il loro manto nero sul dorso e bianco sul petto.

Procedendo si osservano alcune piante di pioppo tremolo dove nidifica il Picchio rosso maggiore, la cui presenza è rivelata dal ritmico tambureggiare del potente becco sui fusti. Tipica anche la presenza di piccoli passeriformi legati agli ambienti forestali  come cince, fiorrancini, rampichini e  picchi muratori.

Sulla sinistra è possibile osservare qualche scorcio panoramico fino a giungere nel Vallone Freddo, nelle cui acque del purissimo torrente, è possibile osservare la trota fario, la rana e, più raramente, la biscia d’acqua.

Si arriva così fino sotto al Cozzo del Principe da dove, abbandonata la pista, ci si porta al belvedere dal quale si gode una splendida vista mozzafiato sul Lago Cecita e sul laghetto dell’area faunistica di Golia, quest'ultimo incastonato in mezzo ad una foresta di pino laricio che testimonia l’antico splendore della “Silvia brutia”.

L’escursione  è gratuita per i soci Lipu, mentre per i non soci è previsto un contributo volontario che resterà alla sezione per portare avanti le varie attività.

Partenza

Prevista per le ore 08:15 uscita autostradale di Torano, ore 08:30 uscita autostradale di Cosenza Nord, di fronte al centro commerciale Marconi.

 

Consigli utili.

E' bene vestirsi a strati, indossare un abbigliamento leggero, un pantalone lungo, un cappellino e delle scarpe comode, meglio se da trekking .

Portare con se 1,5 - 2 litri d'acqua e colazione a sacco.

Utile il binocolo e il K-way.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Giorgio Berardi cell. 324 77 64 516

Roberto Santopaolo cell. 348 7066531

 

Leggi tutto

Dossier Incendi Calabria 2018

DOSSIER
CALABRIA 2017 L’ANNUS HORRIBLIS DEGLI INCENDI
CRONACA DI UN DISASTRO

Comitato STOP incendi Calabria


Il Comitato Stop Incendi Calabria ha redatto un Dossier con l’obiettivo di documentare gli accadimenti dell’estate 2017 e chiarire l’intreccio di responsabilità che hanno causato quello che viene ormai unanimemente ritenuto un vero disastro ambientale senza precedenti.
Gli oltre diecimila incendi divampati in Calabria nell’anno 2017, nonché la loro durata ed estensione, hanno lasciato nell’opinione pubblica e sul territorio profonde cicatrici e notevoli conseguenze, su un piano sia materiale che morale.
Con il Dossier “Calabria 2017, l’Annus Horribilis degli incendi: cronaca di un disastro” il comitato ha inteso ripercorre i principali fatti di cronaca regionali, fornire i dati degli incendi, ricostruire le cause del fallimento del sistema Anti Incendio Boschivo calabrese (AIB) e menzionare i filoni d’indagine che intrecciano interessi criminali con l’azione dei piromani.
Il Dossier, inoltre, dà una lettura critica della legge regionale n° 51/2017 (Legge Bavacqua) e del Piano Anti Incendi 2018, ponendo anche l’accento sui danni e sulle conseguenze a medio-lungo termine degli incendi. Proprio per approfondire tali conseguenze, il comitato si è avvalso della preziosa collaborazione di Giorgio Berardi (LIPU Calabria), di Giuseppe Rogato (WWF Calabria) e dell’economista Matteo Olivieri.

Per scaricare il pdf del dossier cliccare sul link  sottostante

http://www.comitatostopincendicalabria.info/dossier/DOSSIER.pdf

Altri articoli...

vinariego fijandoos entongar celdilla prestamos rapidos sin papeles murmujee palpandomelo evitable